Concorsi Online. Un instant win per il cliente e per l'azienda.

“Iscriviti, digita, scopri se hai vinto”.
Una combinazione alla quale difficilmente riusciamo a resistere, specie se quanto ci viene chiesto in cambio non risulta particolarmente gravoso ed impegnativo. Una combinazione che ci affascina e che da sempre rappresenta un ottimo compromesso tra la volontà di sponsorizzazione della brand e la necessità di affiliazione del cliente.

Ma forse non si tratta solo di questo, i dati parlano chiaro. L’80% dei consumatori online dichiara di aver partecipato ad almeno un concorso e l’82% ammette di fornire volentieri dati personali in cambio di una speranza di vincita e questo non è poco. La nostra epoca, infatti, è caratterizzata da un ossimoro più che mai evidente. Da un lato, infatti, c’è da parte degli utenti la voglia di emergere dal gruppo, di non rappresentare soltanto un numero percentuale nelle ricerche di mercato, ma di essere più che mai persona attiva, con un nome, un cognome e delle idee ben precise e più che mai facilmente esprimibili. Dall’altro lato, però, c’è anche una diffidenza nel fare entrare troppo massicciamente le aziende nella propria realtà e spesso certe operazioni di marketing vengono percepite e classificate come troppo invasive.

Sembra non essere così per i concorsi a premi. Essi rappresentano un ottimo compromesso e un punto di incontro tra l’azienda e il proprio cliente. Un baratto reciproco, al quale le due parti partecipano consapevolmente. Un ma c’è sempre e, infatti, anche in questo caso non manca. Ed è il ma della qualità. Il concorso a premi e la sua relativa organizzazione e comunicazione, infatti, devono in primo luogo parlare dell’azienda. Il suo valore indiscusso e intrinseco viene sfruttato correttamente esclusivamente se esso si presenta come diretta espressione dei valori aziendali e della brand. Come sempre è la coerenza a rappresentare l’ago della bilancia e a decretare il successo di un’azione comunicativa e di marketing. Una coerenza che deve essere opportunamente studiata e concepita e che in alcun modo può essere improvvisata.

Ecco perché la gestione di un concorso ha inizio molto prima che il concorso effettivamente cominci. È fondamentale, per non dire essenziale, che ci sia uno studio accurato del mercato di riferimento e del target al quale ci si vuole rivolgere, con la relativa declinazione del concorso in tutte le sue componenti proprio sui risultati di questi studi. Cosa al nostro target piacerebbe ricevere come premio? Cosa lo porterebbe a partecipare ad occhi chiusi al concorso, affiliandosi a noi con i suoi dati personali? Dove vuole essere raggiunto, sia in termini di comunicazione, che di effettiva esecuzione della “giocata”? Tutte domande alle quali è fondamentale dare una risposta preliminare perché il concorso abbia un effettivo successo e porti all’obiettivo sperato. Nell’organizzazione dei concorsi più che in altre forme di comunicazione è necessario vestire i panni del proprio consumatore per comprendere cosa effettivamente si aspetta dalla nostra azienda e come possiamo non deludere queste sue aspettative. Aspettative che non possiamo deludere neppure durante l’effettiva esecuzione del concorso o al suo termine. L’assistenza in questo caso deve essere a 360° e fornire un supporto immediato ed esauriente.

Come sempre, dunque, nulla di semplice, nulla di scontato, nulla d’immediato e di improvvisabile. Come sempre è la qualità e la professionalità a fare la differenza e a spostare gli utenti-consumatori dalla parte dell’azienda, a coinvolgerli e farli sentire parte di un qualcosa di valore. Solo con questa consapevolezza a vincere saranno entrambe le parti!